La patologia denominata Sindrome dell’Edificio Malato, nota molto più all’estero che da noi in Italia, è purtroppo ben diffusa anche qui, ormai da tempo.

I rischi che si corrono lavorando in un ufficio dove i livelli di inquinamento indoor risultano alti o medio alti sono innumerevoli e variano in base alla quantità di agenti tossici per il tuo benessere psicofisico.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha stabilito che molte sostanze nocive per il corpo si trovano spesso in concentrazioni più alte rispetto all’esterno proprio all’interno degli ambienti chiusi.

Patologie del sistema respiratorio

 

I sintomi sono tra i più leggeri a quelli più rilevanti e possiamo identificarli con tutte quelle patologie legate al sistema respiratorio.

Tosse secca, raffreddori più o meno forti e ricorrenti nel corso della stagione invernale, fino ad arrivare a tonsilliti reiterate nel tempo e catarro diffuso nel sistema otorinolaringoiatrico.

Se soffri spesso di questi disturbi la causa non è da attribuire al freddo o ad un clima con forti escursioni termiche, pensiamo alle mezze stagioni che sono ormai diventate sempre più instabili.

 

Fotosan_ufficio_2

 

Il perché della diffusione sempre più accentuata di questo tipo di malattie, denominate “di stagione”, purtroppo è dovuto in gran parte all’inquinamento indoor.

La qualità dell’aria che respiriamo non è buona, di conseguenza tutto il sistema respiratorio attiva una serie di segnali di allarme per avvisarti che l’aria che respiri non riesce a garantirti benessere e ossigenazione adeguata al tuo fabbisogno quotidiano.

Un rimedio può essere quello di aprire spesso le finestre, ottenendo un ricambio di aria dall’esterno che può in parte contribuire alla diminuzione di batteri, microbi e sostante tossiche nell’ambiente di lavoro.

E questo, da fare anche quando, e soprattutto, le temperature sono più rigide.

Particolari accorgimenti legati al ricambio d’aria infatti possono alleviare le patologie e i malanni, soprattutto quelli ripetuti nel tempo.

Ma ci sono anche altri sintomi, all’apparenza invisibili, che dovrebbero farti riflettere sulla qualità dell’aria che respiri tutti i giorni, per almeno 8 ore al giorno.

Stress, stanchezza, sonnolenza.

 

Spesso attribuisci l’alto livello di stanchezza quotidiana, accumulata giorno dopo giorno, al tuo stile di vita.

 

Fotosan_ufficio

 

In parte è vero.

Le attività da gestire sono spesso molteplici, negli uffici sono richieste sempre di più una soglia di attenzione e una capacità di concentrazione al top della performance.

Poi c’è la gestione della famiglia, nel caso in cui tu ne abbia una, che è praticamente un altro lavoro, ricco di impegni, di task da portare a termine, di forte competenza organizzativa.

Insomma, il tuo quotidiano non è facile.

Ma non sono gli impegni o l’alto numero di attività svolte, anche contemporaneamente, che possono provocare sonnolenza o stanchezza cronica.

Anche qui, è la qualità dell’aria che respiri a giocare un ruolo fondamentale.

È provato che chi lavora e vive in ambienti dove l’ossigenazione corretta del corpo è garantita, lavora meglio, si stanca meno, rende quindi di più, ma soprattutto porta a termine la sua giornata senza per questo sentirsi sempre spossato.

Se ti sembra di soffrire anche solo di uno di questi disturbi, è molto probabile che nel tuo ambiente di lavoro l’aria non sia adeguatamente purificata o ricambiata.

Ricorda che non è bene abituarsi a convivere con queste patologie, ma che bisogna sempre fare il possibile perché la nostra salute sia al suo meglio, in ogni periodo dell’anno.

Ci sono innumerevoli modi per combattere la presenza di batteri, microbi e sostanze nocive all’iterno degli ambienti che frequentiamo ogni giorno.

Uno di questi è quello di scegliere una finitura fotocatalitica, al momento di un’imbiancatura, oppure di optare per una semplice applicazione di fotocatalizzatore per avere aria purificata sempre, in ogni momento dell’anno.

Se sei interessato a questi temi, approfondisci il discorso su Fotosan.

Un prodotto nato proprio per chi ha ha queste esigenze e vuole prevenire la Sindrome dell’Edificio Malato.

Entra in Contatto con Caspani

 

La Caspani s.r.l. è stata la prima azienda, circa 10 anni fa ad utilizzate prodotti nanometrici, fotocatalitici e grazie all’esperienza maturata sul campo oggi possiamo offrire ai nostri clienti l’esperienza ed un portafoglio clienti documentato che nessun altra azienda è in grado di poter offrire. Se vuoi contattarci per maggiori informazioni clicca qui

caspani srl saronno

Scopri come Avere una Casa più Sana

Rimani sempre aggiornato sulle ultime novità del mondo delle finiture fotocatalitiche da Caspani Srl, Sulle ultime novità del settore avendo la possibilità di ricevere le nostre news direttamente nella tua casella di email

Ti sei iscritto con sucesso